Sagre e manifestazioni

Saranno molte le soddisfazioni che vi procurerà un soggiorno nella Valle del Gran San Bernardo: fra le più note e prevedibili vi sono certo l'ambiente naturale, le escursioni in montagna e gli sport invernali ma troverete anche altri motivi di interesse. Fra le caratteristiche di accoglienza del comprensorio vi è l'attenzione alla cucina tradizionale. Una fitta rete di SAGRE inizia dalla prima settimana di luglio a DOUES, con una grande abbuffata di POLENTA tradizionale o concia; la settimana successiva a SAINT-RHEMY-EN-BOSSES con il suo JAMBON DE BOSSES, il piú famoso prosciutto delle Alpi; segue OLLOMONT con le coste al forno con fontina e la sagra dell'ASINO, dove tutti i piatti sono a base di carne di questo animale; arriva poi VALPELLINE con la famosissima SEUPPA VAPELENENTSE, tipica zuppa al pane nero e fontina. Prosegue poi a Oyace con la preparazione del PANE NERO con cottura nel vecchio forno. Si torna poi nella vallata del Gran San Bernardo con SAINT-OYEN che ci presenta il suo prosciutto alla brace, rosolato allo spiedo e servito con contorno di polenta e fagiolini stufati; Si svolge a ETROUBLES la VEILLÀ, tradizionale serata in cui vengono rappresentati e rievocati tutti i mestieri che si svolgevano in passato nei nostri paesi, durante la manifestazione viene distribuita la "FIOCCA" con lamponi e le classiche "bugie". Arriva poi il turno di GIGNOD con il suo TETEUN, piatto tipico a base di mammella di mucca lessata e servita con salse verdi; infine, a chiudere la serie, c'è ALLEIN con la festa delle squisite PATATE di montagna. Il palato più esigente può essere accontentato! Durante le sagre vengono organizzate serate di musica e ballo oltre a spettacoli folcloristici con gruppi musicali e corali tradizionali, che si esibiscono al fine di rallegrare e far divertire i partecipanti.
Ma non mancano gli appuntamenti sportivi con tornei di calcio, tennis, calcetto, bocce, gare podistiche come la "MARTZE À PIÀ", senza dimenticare gli sport tradizionali piú frequentati come il FIOLET.
Altra attrattiva dalla primavera all'autunno è rappresentata dalla famosa BATAILLE DE REINES, dove mucche di stalle diverse si affrontano, in combattimenti non cruenti, al fine di stabilire la dinastia all'interno del gruppo.
Molti anche gli appuntamenti culturali. A Etroubles con il percorso artistico "À ÉTROUBLES AVANT TOI SONT PASSÉS..." il borgo antico si è trasformato in un museo a cielo aperto, una galleria d'arte permanente con le opere di artisti di fama mondiale e la collaborazione della Fondation Gianadda. Vengono inoltre organizzate mostre temporanee come la futura mostra fotografica "LUIGI DE BERGER" di Marcel Imsand. Il museo dedicato al Carnevale della Coumba Frèide ad Allein. A Doues l'esposizione fotografica "La Vallée de Reines". Ogni estate riapre il museo dell'Ospizio al Colle del Gran San Bernardo con la possibilità di incontrare anche i famosi cani San Bernardo. In inverno la Valle è solita ospitare i campionati di "Winter Triathlon"

>> Calendario manifestazioni

Carnevale tipico

Nella valle del Gran San Bernardo, il Carnevale è qualcosa di veramente speciale: è insieme festa della primavera imminente, tradizione, storia e leggenda. I costumi, stupendi, rappresentano una sintesi fra l'allegoria delle uniformi dei soldati francesi e quella tipica, contadina della valle. Le landzette, tipiche maschere di carnevale della "Coumba freide" hanno partecipato all'inaugurazione delle Olimpiadi Invernali di Torino 2007 con i loro caratteristici ed esclusivi vivaci costumi, inoltre sono state piú volte protagoniste di programmi della TV nazionale.
Non potete mancare!
In quasi tutti i paesi della Valle vi sono sfilate e nel bar-ristorante del campeggio, ci passano a trovare il GIOVEDÌ GRASSO nel primo pomeriggio dove siamo sempre lieti di offrire anche noi un piccolo rinfresco a loro e a tutto il loro seguito

La Veillà

La Pro Loco di Etroubles dal 1984, propone ad agosto la VEILLÀ, una rappresentazione degli antichi mestieri. Per una sera, Etroubles, e i suoi abitanti rievocano i tempi passati, fortunatamente non ancora completamente dimenticati. Nella strada principale del borgo e nelle stradine laterali sono riproposti dal vivo vecchi mestieri. Vi sono rappresentati il mondo dell'agricoltura (il casaro e la lavorazione del burro, la battitura del grano, la tosatura delle pecore, l'allevamento delle mucche e il ciclo di lavorazione della lana), quello dell'artigianato (la battitura del ferro, i segantini, le sarte e la confezione di "landzette", tipici costumi di carnevale) e quello della vita sociale (le lavandaie e il loro bucato alla fontana, la lavorazione del pane nero con cottura nel forno a legna, i giocatori alla morra, i giocatori di "Fiolet" tipico sport valdostano, la maestra e i suoi scolari, l'antica farmacia). Sempre piú numerose anche le esposizioni di artigiani per la vendita dei loro prodotti di cuoio, di legno, le composizioni floreali e non possono certo mancare i genuini prodotti alimentari come i lamponi, il miele, le marmellate, i salumi, il formaggio e il vino.
Non mancano poi i punti gastronomici, con tante specialità: grigliate miste con verdure, polenta, panna (quella vera!) con i buonissimi lamponi di Etroubles e le "bugie" fatte in casa, la seuppa freida, il caffè e i vini valdostani.
E poi ancora tanta musica tradizionale franco-provenzale dal vivo e la sfilata delle maschere tradizionali di carnevale di Etroubles. Durante la settimana tante iniziative!
Diamo il benvenuto a tutti. Vi aspettiamo numerosi per trascorrere una piacevole serata di divertimento e per riscoprire il nostro passato.

E' un evento da non perdere!

Fiera si S.Orso Aosta, 30-31 gennaio

La Fiera di Sant'Orso, oltrepassata da anni la sua 1000ª edizione, è per prima cosa una grande manifestazione popolare, un inno alla creatività e all'industriosità delle genti di montagna. Ogni anno un migliaio di espositori, tra artisti ed artigiani valdostani, presentano con orgoglio e legittima soddisfazione i frutti del loro lavoro, svolto come hobby o come vera e propria attività produttiva, sempre però di stampo prettamente artigianale. Sono presenti tutte le attività tradizionali scultura ed intaglio su legno, lavorazione della pietra ollare, del ferro battuto e del cuoio, della ceramica, tessitura del "drap", stoffa in lana lavorata su antichi telai in legno, la lavorazione del pizzo al tombolo e poi vimini, oggetti per la casa, scale in legno, botti ed altro. La Fiera è anche musica, folklore e occasione di degustazioni gastronomiche di vini e prodotti tipici, con una vera e propria festa popolare, che trova il momento "clou" nella "Veillà", la veglia nella notte fra il 30 e 31 gennaio, con le vie illuminate piene di gente fino all'alba e le cantine private nelle quali se siete fortunati potrete accedere. La visita alla Fiera di Sant'Orso è un'esperienza unica, indimenticabile, veramente da non perdere e da vivere con intensa partecipazione emotiva. Dal campeggio Aosta è raggiungibile con autobus di linea o con la propria auto in circa 20 min., nell'occasione sono allestiti molti parcheggi gratuiti e viene offerto sempre gratuitamente un servizio navetta verso la Fiera. Poiché è previsto un grande afflusso, vi consigliamo di prenotare il vostro soggiorno. Per gli appassionati possibilita' di frequentare in diversi poeriodi dell'anno i corsi di scultura settimanali di circa 20 ore tenuti dallo scultore valdostano Siro Vierin, aperti sia a principianti che a coloro che pur avendo gia' nozioni di scultura o intaglio vogliono migliorare e affinare le loro tecniche.

PROGRAMMA: 29 gennaio
sera concerto di apertura presso la collegiata di Sant'Orso del coro omonimo.
PROGRAMMA: 30 gennaio
dalla prima mattina fino al tardo pomeriggio esposizione degli artigiani per le strade di Aosta, dei padiglioni di degustazione e vendita dei prodotti enograstronomici valdostani. Per pranzo e cena: somministrazione dei prodotti tipici presso appositi padiglioni gestiti da Pro-Loco valdostane.
dalla mattina fino al tardo pomeriggio apertura Atelier
pomeriggio Veillá dei bambini
tardo pomeriggio messa dedicata agli artigiani
sera tradizionale Veillà: una grande festa popolare all'ombra dell'antica Porta Pretoria, con la partecipazione di gruppi folcloristici Distribuzione di brodo e Vin brulè (vino caldo)
PROGRAMMA: 31 gennaio
dalla prima mattina fino al tardo pomeriggio esposizione degli artigiani per le strade di Aosta, dei padiglioni di degustazione e vendita dei prodotti enograstronomici valdostani. Per pranzo e cena: somministrazione dei prodotti tipici presso appositi padiglioni gestiti da Pro-Loco valdostane.
dalla mattina fino al tardo pomeriggio apertura Atelier
sera spettacolo di chiusura presso il cinema teatro Giacosa